Simone Gambacorta 
Simone Gambacorta è nato nel 1978 e vive a Teramo. È giornalista e dal 2001 scrive di libri e letteratura su varie testate. Dal 2004 è titolare della rubrica letteraria sul mensile teramano «La Città» e direttore editoriale della rivista online «Abruzzo Cultura». Collabora inoltre con «L'Araldo abruzzese», «Abruzzo Beni Culturali», «Prospettiva Persona», «Roseto.com» e «Sìlarus». Ha scritto per le riviste «Books Brothers», «CulturAbruzzo», «Lìnfera», «Mood», «Tesori d'Abruzzo», «Piazza Grande», «Oggi e Domani» e «Stilos». Dal 2003 dirige il Festival letterario Lib[e]ri e dallo stesso anno è componente di Giuria del Premio Teramo. Dal 2006 collabora con l'emittente teramana Teleponte, dove cura una rubrica settimanale di libri. Oltre al volume Il nonno che scriveva libri, ha pubblicato le raccolte d'interviste a scrittori I fantasmi gentili e Parole nate per caso. Ha curato quattro antologie di narrativa, ha firmato la voce su Mario Pomilio nel dizionario biografico Gente d'Abruzzo, ha curato (con G. Spitilli) la raccolta di poesie Canto per gli orfani di Paola Rodomonti ed ha curato il romanzo Forse era un sogno dell'albanese Kujtim D. Buhaj. Dopo aver collaborato con le edizioni Tabula Fati e aver diretto la collana "gli Empatia" per la Demian Edizioni, oggi cura quelle di narrativa delle case editrici Ricerche & Redazioni e Zikkurat. Collaboratore del Premio Paolo Borsellino, docente presso l'Università Popolare Medioadriatica di Teramo, è coordinatore del Comitato scientifico per gli studi in onore del poeta Giammario Sgattoni. Ha collaborato con il Festival letterario "Sei giornate in cerca d'autore" di Avezzano e col "Festival delle Letterature" di Pescara. Organizza rassegne letterarie, fra cui quelle del Circolo culturale "Il nome della rosaX di Giulianova. È Socio ordinario della Deputazione Abruzzese di Storia Patria. Torna Indietro |